Fascismo. Il sentimento di avversione, diffidenza, condanna o timore verso il fascismo si attesta in alcuni espliciti quesiti in una forbice tra il 55 e il73%. All’opposto, l’atteggiamento di condivisione e simpatia ondeggia tra il 7 e il 28%, con una soglia di apertura verso il fascismo che può arrivare anche al 47%. La frangia che manifesta una marcata vicinanza al fascismo è quantificabile sul 5-8%. Gli indecisi sono il 7/11% %; quelli che si ritengono non informati sul tema sono il 38%.
Resistenza. La condivisione dei suoi valori non va oltre il 47%; il livello di avversione o perplessità è del 26%, con approdo alla critica negativa estrema da parte del 6%. I non informati sono il 61%; esiste quindi un 23% che si ritiene informato sul fascismo ma non sulla Resistenza. Gli indecisi sono il 26%.
Antifascismo. L’importanza e attualità dell’antifascismo è affermata dal 47%; più forte, con il 63%, la convinzione che sia necessario combattere il fascismo. Su posizioni opposte il 31% , con il 25% contrario a combattere il fascismo. La frangia con posizioni più apertamente filofasciste si attesta sul 10%. Gli indecisi sono il 22%; scendono leggermente al 25% quando si chiede se sia giusto combattere il fascismo.
Democrazia. L’affermazione che la democrazia sia la migliore forma di governo è espressa dal 68% dei giovani. Più bassa, con il 50%, la percentuale di chi sostiene apertamente il ruolo dei partiti. Arrivano al 16% le critiche e perplessità sulla democrazia e al 19% l’opinione di abolire i partiti. Nei due quesiti il numero degli indecisi si attesta tra il 6% e il 30%. La frangia con idee più critiche verso la democrazia è quantificabile tra il 3 e il 7%.
Variante di genere al Tecnico.
Un maggior numero di ragazze condanna il fascismo (+17%), non riconosce che abbia apportato alcun beneficio (+31) o che sia stato una forma di governo positiva per aver portato benessere e ordine (+23%); inoltre sono più le ragazze che affermano l’importanza di combattere il fascismo (+29%) e che i valori della Resistenza siano a fondamento della nostra democrazia (+11).
Molto significativa la prevalenza delle femmine nel giudicare la democrazia la migliore forma di governo (+14) e nel difendere l’esistenza dei partiti (+16).
I quesiti che rivelano una percentuale maggiori di indecisi (i “non saprei”) sono quelli sulla Resistenza (22% maschi, 32% femmine), sull’attualità dell’antifascismo (19% maschi, 25% femmine) e sull’abolizione dei partiti (26% maschi, 39% femmine)
Il 20% delle femmine del Tecnico si considerano meno informate dei maschi sul fascismo. La mancanza di adeguata informazione sulla Resistenza tocca la percentuale del 64% tra le ragazza, di poco superiore a quella dei ragazzi (60%).
Le fotografie nel sito, se non dell’autore, provengono per lo più dalla Fototeca Tifernate On Line.
Si chiede a quanti attingeranno informazioni e documentazione di citare correttamente la fonte.