Atlante della Memoria

Alta Valle del Tevere 1943-1944

Mappa interattiva

Tra le due guerre

In trincea

La vita del "maestrino" procedeva dunque intensa: organista in Duomo, insegnante nella scuola comunale, istruttore del coro e direttore della Banda. Anch'essa gli dava l'opportunità di cimentarsi nella composizione, che lo attraeva e per la quale mostrava indubbia creatività e facilità di esecuzione: nell'estate di quell'anno eseguì in piazza una sua mazurca, intitolata "Gemma". Ma l'entrata in guerra...

L'"Aida"

Nell'immediato dopoguerra, in un clima di esteso disagio sociale e di forti turbolenze politiche e sindacali, le ambizioni culturali di musicisti e filodrammatici dovettero fare i conti con ben più impellenti esigenze di sopravvivenza quotidiana. Ma la città rinvigorì presto le sue tradizioni. Nel luglio del 1920, il banchetto conclusivo dei lavori di restauro del Teatro degli Illuminati vide fraternizzare operai, artigiani, tecnici...

Cinema e filodrammatica

L'"Aida" lasciò una traccia indelebile nell'animo di quanti ne vissero le rappresentazioni. La vita culturale cittadina riprese con vigore, nonostante le acute e drammatiche tensioni politiche che, nel 1921, videro i fascisti prendere in mano le redini del potere brutalmente, con azioni squadriste, in tutta la valle. Le fila dei socialisti, assai numerosi tra musicisti e filodrammatici, furono in poco tempo sbaragliate, ma sin da...

Musiche per bambini

Proprio in quell'ultimo scorcio dell'anno, assumeva un rilievo pubblico un'altra ramo di attività di Roberto. I bambini dell'asilo d'infanzia e della colonia montana recitarono al Teatro La Vittoria la sua operetta "Il convegno delle fate". Da anni egli lavorava con i fanciulli, specie negli istituti religiosi. Si prestava volentieri a dare una mano a suore e sacerdoti, insegnando i primi rudimenti di musica e di canto ed addestrando...

Gli intensi anni '20

Le traversie del dopoguerra avevano impedito una pronta rinascita della Banda Municipale. Solo nel 1923 il Comune la ricostituì, nonostante che, per le ristrettezze finanziarie, fosse stato costretto a sospendere i corsi della scuola di musica. Benché licenziato come insegnante, Arcaleni riprese comunque le redini della formazione. Dopo il debutto in "piazza di sopra", difficoltà di ordine tecnico e organizzativo impedirono...

La Schola Cantorum

Su Arcaleni, Maestro di Cappella in Duomo, ricadeva la responsabilità dell'accompagnamento musicale e corale delle funzioni liturgiche. Il gruppo di cantori che lo affiancava mancava però di una precisa fisionomia organizzativa; inoltre, era soprattutto il virtuosismo del "maestrino" all'organo a monopolizzare l'attenzione dei fedeli. E non si trattava sempre e soltanto di musica sacra. Dopo il sodalizio con Giovagnoli e le...

Il "Maestrino" e il fascismo

Per ben altri cori, intanto, si chiedeva aiuto al "maestrino". Il regime fascista, ormai politicamente consolidatosi, intendeva trasformare radicalmente la società italiana secondo i dettami del Duce. Sorse così l'Opera Nazionale Balilla, per assicurar, insieme a forme di istruzione e di assistenza, l'"inquadramento totalitario" dei giovani. Nel contempo, all'Opera Nazionale Dopolavoro spettava il coordinamento e...

Matrimoni, cinema e opere

Felice Arcaleni gli raccoglieva anche le prenotazioni dei fidanzati che ne richiedevano l'accompagnamento musicale per la cerimonia nuziale. E inoltre Felice, insieme al padre Luigi, era un componente fisso dell'Orchestra Arcaleni, detta talvolta nelle cronache Orchestra dell'Eden. Nelle esibizioni settimanali in quel locale cinematografico, Roberto di solito dirigeva un affiatato insieme di musicisti, con la nipote Bohème al piano, Felice...

Guerra e dopoguerra

Il secondo conflitto mondiale, con la sua scia devastante di lutti, tensioni e sofferenze, vide anno dopo anno ridimensionarsi la vita culturale. Il regime fece di tutto per mantenere vitali quelle istituzioni che gli assicuravano ancora il sostegno popolare e alle quali affidava l'onere dell'"inquadramento totalitario delle masse" e della propaganda, sempre più pervasiva e soffocante in epoca bellica. L'Opera Nazionale Balilla si...