Atlante della Memoria

Alta Valle del Tevere 1943-1944

Mappa interattiva

Anni '60: dal dramma al rilancio

L'insidia del maltempo

  Le avverse condizioni atmosferiche falcidiarono il raccolto del 1959 con un calo della produzione di circa il 25% rispetto alla media decennale; peggior sorte subì il sub-tropicale, andato perduto per circa la metà. La crisi dell'agricoltura ebbe pesanti riflessi in città, quando la mancanza di lavoro per la Fattoria si tradusse in un precoce licenziamento delle tabacchine. In quel 1960, mentre l'eccessiva piovosità...

La "peronospora tabacina"

  In quel primo scorcio del 1961 si ritenne improbabile la minaccia portata dalla peronospora tabacina, che già dilagava nel settentrione: “Osiamo prevedere che la temibile malattia infestante non troverà da noi l'ambiente adatto alla sua diffusione”. Non fu così. La peronospora si manifestò in tarda primavera e distrusse più di due terzi del Bright e del Kentucky. La Fattoria accusò le autorità...

Modernizzazione e innovazioni tecnologiche

  Dopo la crisi dovuta alla peronospora tabacina, si poté ripristinare un clima che permise alla Fattoria di far debitamente valere le sue solide visioni strategiche. Parve ormai ineludibile una accelerazione nel processo di meccanizzazione in agricoltura e di automazione del lavoro nello stabilimento. La meccanizzazione delle operazioni agricole permetteva di far fronte sia alla mancanza di mano d'opera nelle campagne provocata dal grandioso...

La produzione di tabacco negli anni '60

  L'espansione della coltura del tabacco sub-tropicale rimase quindi a lungo la più efficace prospettiva per garantire occupazione al maggior numero possibile di dipendenti. La Fattoria avrebbe pure osato estendere la coltura del Bright, come si soleva dire, “a proprio rischio e pericolo e solo in funzione dell'esportazione”, ma il Monopolio non dette l'autorizzazione. Fortunatamente il livello di qualità raggiunto...

Pro Agri e Unità di Servizio

  Le sfide del mercato e le trasformazioni in atto nelle campagne, con la crisi della tradizionale economia mezzadrile, richiedevano però ben altro. Bisognava ormai puntare sulla conduzione diretta su scala industriale di unità colturali più ampie e sulla razionalizzazione e meccanizzazione delle coltivazioni. Per procedere in tale direzione, la Fattoria promosse tre società per azioni: nel 1963 la Iniziative Agricole...

Azienda e relazioni politiche e sindacali

  La Fattoria raggiungeva dunque il suo 60° anno di attività avendo posto le basi per un significativo rinnovamento e ampliamento dell'attività. Iniziati in modo turbolento, gli anni '60 avevano visto mutare pelle non solo all'azienda, ma all'intera società locale, che viveva un tumultuoso processo di esodo dalle campagne e di inurbamento e un ancora difficile ma promettente sviluppo industriale. In un'epoca di cambiamenti...

Note cronologiche dal 1970

  1971. Con decreto ministeriale del 30 dicembre 1971 viene approvato il progetto “Unità di Servizio” della Pro Agri. Sono nove le Unità che entrarono in funzione con la successiva campagna.   1972. La Pro Agri è riuscita a realizzare le Unità di Servizio a tempo di record. I risultati tecnici hanno superato le attese.   1974. Sospesa la coltura del Kentucky, mentre va a gonfie vele quella...