Atlante della Memoria

Alta Valle del Tevere 1943-1944

Mappa interattiva

Ricordi dell'epoca fascista

Alunni Pierucci Francesco. Squadrismo fascista ed esilio in Francia

Umbertidese di nascita, Alunni Pierucci (1902-1985) è stato un importante sindacalista, uomo politico e amministratore. Dopo gli anni dell'esilio e del confino in epoca fascista, diresse a livello nazionale i sindacati dei mezzadri e delle tabacchine. Fu senatore del Partito Comunista Italiano dal 1948 al 1953 e sindaco di Città di Castello dal 1952 al 1958. Squadrismo fascista a Perugia nel marzo 1921 L’aggressione fascista...

Andreoli Facondo. Dal fascismo al Movimento Sociale Italiano

Facondo Andreoli (1914-1999) era figlio di un cappellaio di Cagli, trapiantatosi a Castello nel 1909. Partecipò alle vicende del Fascio giovanile a Città di Castello e fu tra i fondatori, nel dopoguerra, del Movimento Sociale Italiano, che rappresentò a lungo nel consiglio comunale tifernate.   Le due anime del fascismo Il fascismo si è sempre portato dietro due piedi, una scarpetta di copale ed uno scarpone da...

Bistoni Mario. Associazioni culturali e Dopolavoro durante il fascismo

Mario Bistoni (1911-2008) era figlio di Domenico e nipote di Napoleone, muratori di fiducia del barone Leopoldo Franchetti. Affiancò il padre nella piccola azienda edile all’inizio degli anni Trenta. Nel contempo si immerse nell’ambiente culturale locale. Cantò con la corale di don Zefferino Godioli e poi con la Schola Cantorum; recitò con la Filodrammatica Tifernate e suonò nella Banda Municipale e nell’orchestra...

Benni Mario. Partito Popolare, socialisti e squadrismo fascista

Mario Benni (1905-1987), noto commerciante di Città di Castello, ha vissuto in prima linea tutte le vicende del mondo cattolico, da un punto di vista associativo e politico, dal primo al secondo dopoguerra.   Il Partito Popolare Italiano e rivalità tra il vescovo Carlo Liviero e don Enrico Giovagnoli Iscritto al PPI nel settembre del 1918. Avevo tredici anni quando venne fondato il PPI (Partito Popolare Italiano) ma cominciai...

Bucchi Cesarotti Mentana. Ricordi del padre Aspromonte, socialista ed esule

Il racconto di Mentana rivela importanti particolari delle travagliate vicende in epoca fascista del padre Aspromonte Bucchi (1890-1939), dirigente socialista tifernate perseguitato dal regime. Sono la primogenita di Aspromonte, sono nata nel 1912. Ho un fratello, Spartaco, e una sorella, Alba. Mia madre si chiamava Francesca Gaggioli. Incursione degli squadristi fascisti il giorno di Pasqua 1921 Pasqua del 1921. Avevo 9 anni. Stavamo in via...

Burani Giuseppe. La Guardia Nazionale Repubblicana a Città di Castello

Giuseppe Burani (1924-2018) fu testimone di un tragico fatto si sangue avvenuto al tempo del fascismo repubblicano a Città di Castello. Nella Guardia Nazionale Repubblicana (“Bilinciana”) Sono del ’24. Appartenevo alla leva di mare e avrei dovuto essere chiamato il 10 settembre 1943. Dopo l’8 settembre i carabinieri mi dissero di aspettare. Dei vecchi socialisti mi dissero che si stavano formando delle bande di antifascisti...

Busatti Piero. Testimone e protagonista

Piero Busatti (1890-1995), anghiarese di nascita, si stabilì a Città di Castello nel 1913. Dopo la Grande Guerra, entrò in pianta stabile negli uffici della direzione della Ferrovia Appennino Centrale. Cominciò a fare il giornalista di cronaca locale alla metà degli anni ’20 per “La Tribuna”; attività che avrebbe continuato anche nel secondo dopoguerra, come corrispondente de “Il Tempo”....

De Cesare Raffaele. Il podestà Antonio de Cesare: ricordi e documenti

In epoca fascista, il regime dittatoriale fece piazza pulita della democrazia anche a livello locale. Basta con le elezioni amministrative, basta con i consigli comunali, basta con i sindaci! Così, a capo delle città, venne posto un podestà. Lo nominava il prefetto, cercando di trovare una persona che conoscesse i problemi del posto, avesse un po’ di esperienza amministrativa, fosse stimato dalla popolazione e non creasse...

Gambuli Settimio (Mimo). Dalla dittatura alla lotta partigiana

Il tifernate Settimio Gambuli (1922-2006), popolarmente noto come Mimo, è stato figura di spicco a livello regionale del partito comunista italiano non abita da tempo nell’Alta Valle del Tevere. Nel periodo bellico combatté da partigiano nella Brigata Proletaria d’Urto “San Faustino” e poi, come volontario, nel Gruppo di Combattimento Cremona. La sua generazione è stata educata in epoca fascista e il regime...

Gentili Italo. Le vicende dello squadrista Giuseppe Gentili

Italo Gentili era figlio di Giuseppe (1898-1980), esponente di spicco dello squadrismo fascista tifernate. Così ha raccontato il padre.    La famiglia di Giuseppe Gentili Mio padre Giuseppe nacque il 4 febbraio 1898, secondo di 9 fratelli. La nostra famiglia era piccolo borghese; aveva tre poderi, uno qui a Nuvole (Giardino), l’altro (Caiconsigli) a Pietralunga; il terzo non lo ricordo. Tre poderi dati a mezzadria. Parte...

Gentili Virgilio. La famiglia Gentili e il regime fascista

Virgilio Gentili (1905-1998) - fratello dello squadrista Giuseppe - aderì al fascismo e visse in prima persona le piùimportanti vicende del regime a Città di Castello.  La famiglia Gentili Eravamo nove fratelli, ma vi erano due femmine e un altro figliolo avuti da mia madre da un altro marito. Ebbe poi le “fantignole” e rimase infelice per tutti i suoi 45 anni. Giuseppe nacque nel 1898, Gino nel ’99,...

Guerri Mario. Giovane cattolico al tempo del fascismo e la scoperta della democrazia

Il maestro Mario Guerri (1919-2012) è stato una figura di spicco della Democrazia Cristiana tifernate. Più volte segretario della sezione, divenne assessore alle finanze nell’amministrazione comunale di centro-sinistra, quindi a lungo vice-presidente della Cassa di Risparmio. Guerri ha recitato un ruolo di rilievo nella promozione della Mostra del Cavallo e della Mostra del Mobile in Stile.   Il modo in cui Guerri si avvicinò...
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