Atlante della Memoria

Alta Valle del Tevere 1943-1944

Mappa interattiva

Badia Tedalda, Sestino

Partigiani di Sestino caduti in combattimento o fucilati

Sestino, 27 luglio 1944 Per unirsi ai partigiani, Ferruccio Manini, cremonese di 19 anni, disertò da un reparto fascista repubblicano inviato a proteggere i lavori sulla Linea Gotica. Catturato dai fascisti, fucilato in località Moruccio di Sestino. Il processo istruito nel dopoguerra contro la Legione fascista “Tagliamento” acclarò che comandò il plotone di esecuzione il sotto-tenente Giorgio Albertazzi;...

Vittime di Sestino di fucilazioni, esecuzioni sommarie e rappresaglie

Tovagliole, presso Montagna (Sansepolcro), 18 agosto 1944 I cugini Adamo e Antonio Tombini e David Battirossi furono uccisi mentre cercavano di portare il loro bestiame dalla zona di Badia Tedalda e Sestino verso l'Alta Valle del Tevere già controllata dagli Alleati. Speravano di poter poi proseguire verso la Maremma. Battirossi David, di Francesco, nato a Sestino il 28 agosto 1887, colono, coniugato con Rosa Balchesini, fucilato...

Vittime di Sestino dell'esplosione di mine e di combattimenti

Vittime dell'esplosione di mine    Arcaro Danilo Gaetano, di Primo, nato il 1° aprile 1925 a Comisano Vicentino, dove risiedeva, studente, riconosciuto partigiano combattente dalla Commissione Regionale umbra dal 2 gennaio 1944; membro della Banda di “Toso”, presso Spoleto; ferito in combattimento; dopo il 22 luglio 1944 nel servizio di polizia partigiana a Città di Castello; inviato in missione a Sestino;...

Civili e partigiani di Badia Tedalda vittime di fucilazioni, esecuzioni sommarie e rappresaglie

Nel territorio marchigiano confinante con l'Alta Valle del Tevere operarono bande partigiane che in più occasioni interagirono con quelle umbre e toscane. Di tali episodi si parla diffusamente nel volume. Il primo nucleo di quella che diventò la 5a Brigata Garibaldi “Pesaro” si aggregò tra il novembre e il dicembre 1943 nella zona di Cantiano. Ne facevano parte Erivo Ferri (“Francesco”),...

Vittime di Badia Tedalda dell'esplosione di mine e residuati bellici

Angeli Angiolo, di Alfredo, nato il 18 giugno 1910 a Badia Tedalda, dove risiedeva, bracciante, deceduto l'11 agosto 1944 a Rignaldello (Città di Castello) per scoppio di mina. Bartolini Giovanni, di David, nato il 12 maggio 1885 a Badia Tedalda, dove risiedeva, coniugato con Marianna Mondanelli, deceduto a Badia Tedalda il 23 settembre 1944. Becci Lino, di Leone, nato il 29 settembre 1924 a Badia Tedalda, dove risiedeva, bracciante,...

Altre vittime di Badia Tedalda della guerra e vittime dei partigiani

Vittime dei partigiani Rocco don Giuseppe Luigi, di Antonio, nato ad Arzergrande (Padova), di anni 38, residente a Santa Sofia (Badia Tedalda), parroco, ucciso da un partigiano slavo alle ore 20 del 4 maggio 1945 a Santa Sofia. Rocco Ugo, di Antonio, nato ad Arzergrande (Padova), di anni 34, residente a Santa Sofia (Badia Tedalda), bracciante, coniugato con Agnese Fabian, ucciso da un partigiano slavo alle ore 20 del 4 maggio 1945 a a Santa...