Atlante della Memoria

Alta Valle del Tevere 1943-1944

Mappa interattiva

Citerna, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina

Vittime civili del passaggio del fronte a Citerna

Vittime del bombardamento di Villa Manzoni Berliocchi Luigi, di Togo, nato a Citerna il 28 gennaio 1937, residente a Zoccolanti (Citerna), deceduto nella notte dal 13 al 14 luglio 1944 a Villa Manzoni di Citerna per esplosione di granata. Lucioli Zeffirina, di Donato, nata a Citerna il 28 febbraio 1905, residente in loc. Osservanti, casalinga, coniugata con Togo Berliocchi, deceduta nella notte dal 13 al 14 luglio 1944 a Villa...

Bombe su Villa Manzoni a Citerna

La popolazione di Citerna si rese drammaticamente conto del sopraggiungere della guerra la notte dal 13 al 14 luglio, quando caddero sull'abitato le prime bombe. A Villa Manzoni – ora monastero benedettino – persero la vita tre adulti e un bambino. Da allora la popolazione si rintanò nei rifugi. Don Angelo Ascani ne condivise la sorte: "La cantina delle suore francescane e il cappellone presso San Francesco divennero...

Vittime civili del passaggio del fronte a Pistrino e a Fighille

Il passaggio del fronte ebbe conseguenze tragiche anche a Pistrino. Già il 15 luglio un colpo di artiglieria aveva ucciso il colono Sante Torrioli e il figlio Luigi, facendo scempio dei loro corpi (“il padre fu ricomposto in pezzi”). Durante la battaglia del 25 luglio, mentre il paese subiva un continuo bombardamento, la gente terrorizzata cercò rifugio nella cantine e nelle stalle, restando ammucchiata per tutta la giornata...

Vittime di cannoneggiamenti e di esecuzioni sommarie a San Giustino

Vittime di cannoneggiamenti, mitragliamenti, bombardamenti Bà Alma, di Arturo, nata l'8 febbraio 1929 a San Giustino, dove risiedeva, deceduta del 18 agosto 1944 a Colle di San Giustino per lo scoppio di una granata britannica. Bà Arturo, di Sante, nato nel 1888 a Villaga (VC), residente a San Giustino, maestro di musica, coniugato con Giuseppina Busatti, deceduto il 18 agosto 1944 a Colle di San Giustino per lo scoppio...

Lo scontro a fuoco tra sangiustinesi e tedeschi a Roccolo

Il 18 agosto 1944, di mattina, nella pineta del Roccolo a San Giustino, morì per i colpi d'arma da fuoco tedeschi il contadino quarantenne Pasquale Crociani. Faceva parte di un gruppo di 10-12 sangiustinesi, per lo più giovani, che avevano deciso di reagire alle prepotenze degli occupanti e a tal fine erano riusciti a recuperare dei moschetti. Inseguendo dei soldati che avevano malmenato un uomo, s'imbatterono in una pattuglia...

Vittime dell'esplosione di mine a San Giustino

In tutto il territorio comunale si verificò uno stillicidio di decessi a causa delle mine. Dal 17 luglio alla fine di novembre 1944 morirono 24 sangiustinesi, tra cui sei adolescenti.   Vittime dell'esplosione di una mina il 14 agosto 1944 presso Corposano De Angelis Mario, di Gaetano, nato a Perugia l'11 novembre 1930, residente a San Giustino, di padre ingegnere, studente. De Angelis Pietro, di Gaetano, nato...

Deportati civili di San Giustino e Citerna deceduti in Germania

Deportati civili di San Giustino  deceduti in Germania Fabbrini Raffaello, di Francesco, nato a Sansepolcro il 3 ottobre 1895, residente a San Giustino, maestro elementare, coniugato con Maria Zaira Caldarelli, deceduto a Mauthausen il 18 gennaio 1945. Rossi Alessandro, di Giovanni, nato il 26 agosto 1922 a San Giustino, dove risiedeva, studente universitario, celibe, deceduto a Mauthausen il 23 aprile 1945. Rubechi Duilio,...

Vittime civili del passaggio del fronte a Monte Santa Maria Tiberina

Vittime dello scoppio di una granata di artiglieria a Citerna di Monte Santa Maria Tiberina il 12 luglio 1944 Mentre infuriava la battaglia per la conquista di Monte Santa Maria Tiberina, alle ore 18 del 12 luglio 1944 un colpo di artiglieria degli Alleati centrò una casa nella frazione di Citerna - Tetina, presso Piantrano. Fu una strage. Persero la vita sette persone, tutti mezzadri: tre di esse – l'anziana mamma con...

Bombe su Monte Santa Maria Tiberina

Penetrando nella valle del Nestoro, la 4a divisione mirava sia a scardinare le difese tedesche a Monte Cedrone, attaccandole da sud e, attraverso Monte Santa Maria Tiberina, da ovest, sia a puntare verso Arezzo. Mentre predisponevano l'avanzata, gli anglo-indiani tennero sotto forte pressione le forze germaniche con la loro artiglieria. In un'area rurale densamente abitata, la popolazione locale e i tanti cittadini sfollati...