Atlante della Memoria

Alta Valle del Tevere 1943-1944

Mappa interattiva

Umbertide

Vittime di bombardamenti e cannoneggiamenti a Umbertide

  Alunni Esposto Franco, di Luigi, nato a Umbertide il 5 maggio 1939, residente a Preggio, di famiglia colonica, deceduto il 26 luglio 1944 a Racchiusole, presso Preggio, per ferite da scheggia di granata. Baffetti Domenico, di Andrea, nato a Lisciano Niccone il 16 novembre 1904, residente a Preggio, colono, coniugato con Concetta Tamagnini, deceduto il 6 luglio 1944 presso Preggio per scoppio di granata. Baldoni Filomena,...

Il bombardamento di Umbertide del 25 aprile 1944 e le sue vittime

Obbiettivo strategico dell'operazione n. 225 era il ponte sul Tevere a Umbertide. Per cercare di abbatterlo giunsero 12 cacciabombardieri Curtiss P. 40, detti “Kittyhawks”, del 5° squadrone della South African Air Force, appartenente al 239° stormo Wing Desert Air Force. Erano scortati da alcuni Spitfire. Alle ore 9.45, uno dietro l'altro, gli aerei del primo quartetto cominciarono a sganciare le loro coppie di bombe,...

Vittime di altri bombardamenti aerei oltre a quello del 25 aprile

Altri bombardamenti aerei sul territorio di Umbertide 29-30 aprile 1944, Umbertide. Di nuovo preso di mira il ponte ferroviario sul Tevere. Il 30 aprile aerei in picchiata da Monte Acuto riuscirono a colpire l'arco a settentrione e a danneggiare la strada nazionale Tiberina 3Bis. 6 maggio 1944, Pierantonio (Umbertide). È bombardata la zona della ferrovia. 13 maggio 1944, Umbertide. Bombardata la zona della stazione. 21...

Vittime dell'esplosione di mine e residuati bellici

Vittime di mine e residuati bellici nel 1944-1946 Alunni Violini Marsilio, di Dario, nato a Umbertide il 3 marzo 1910, bracciante, coniugato con Antonia Contadini, deceduto il 13 marzo 1945 a Sant'Orfeto per scoppio di ordigno esplosivo. Mannucci Letterio, di Annibale, nato a Montone il 22 dicembre 1912, residente a Santa Giuliana, bracciante, coniugato con Zaira Ceccagnoli, deceduto il 13 marzo 1945 a Sant'Orfeto per scoppio di...

Vittime del passaggio del fronte a Monsiano di Preggio e nelle vicinanze

Il 4 luglio 1944 il passaggio del fronte seminò la morte per la prima volta in dimensioni drammatiche tra la popolazione civile. Avrebbe dovuto essere il giorno lieto della liberazione e della fine del conflitto per quanti erano asserragliati da giorni in ogni genere di rifugio. Non fu così per i Braconi di Monsiano, vicino a Preggio. A Monsiano risiedevano due fratelli Braconi, Sisto e Gelindo, con le rispettive famiglie. Il soprannome...

La strage di Penetola

A poche ore di distanza dalla strage di Falzano, avvenne nella limitrofa valle del Niccone un altro fatto di sangue, particolarmente efferato nelle sue modalità. Il massacro di 12 contadini e sfollati, tra cui donne e bambini, perpetrato dalla 305a divisione di fanteria della Wehrmacht nelle prime ore del 28 giugno non trova spiegazioni in atti ostili subiti dai tedeschi. Non può quindi essere qualificato come una rappresaglia...

La rappresaglia di Serra Partucci

La inflessibile e spietata ritorsione germanica si abbatteva sulla popolazione non soltanto per vendicare l'uccisione di loro militari. Sembra infatti che il semplice ferimento di un motociclista tedesco di passaggio lungo la strada da Umbertide a Gubbio sia all'origine della rappresaglia che investì la zona di Serra Partucci, dove era avvenuto il fatto. Per prelevare cinque uomini del posto – tale era il numero di italiani...

Vittime di esecuzioni sommarie da parte dei tedeschi e vittima di militari alleati a Umbertide

Vittime di esecuzioni sommarie da parte dei tedeschi Bartocci Sigifrido [sic], di Angelo, nato a Umbertide il 18 aprile 1927, dove risiedeva, ucciso da soldati tedeschi in rastrellamento l'8 maggio 1944 presso Civitella Ranieri. Falcini Giuseppe, di Antonio, nato a Pietralunga il 30 ottobre 1913, residente a Umbertide, autista, coniugato con Rosina Vescarelli, ucciso il 7 maggio 1944 dai tedeschi in rastrellamento a Molino della...