Atlante della Memoria

Alta Valle del Tevere 1943-1944

Mappa interattiva

Alleati contro tedeschi

Gli Alleati verso l'Alta Valle del Tevere; un'avanzata difficile

    Il 20 giugno 1944, giorno dell'entrata dei “liberatori” a Perugia, a Città di Castello si udiva un forte cannoneggiamento in lontananza. Era il rimbombo dei colpi di artiglieria che, presso il lago Trasimeno, accompagnavano l'attacco alleato alla Linea Albert tedesca. Il fronte bellico stava dunque per investire anche l'Alta Valle del Tevere. Per quanto fosse viva la speranza di una...

Lo schieramento tedesco

  Per frenare l'avanzata nemica in Italia, i tedeschi allinearono la X Armata, comandata dal gen. Heinrich von Vietinghoff-Scheel e formata dal 76° Panzerkorps (“corpo corazzato”) e dal 51° Gebirgskorps (“corpo d'armata di montagna”); alla sua destra, verso ovest fino al Tirreno, la XIV Armata, guidata dal gen. Joachim Lemelsen. Le coordinava, nel “Comando...

Lo schieramento degli Alleati

In campo alleato, mentre lungo la costa tirrenica operava la V Armata americana, nel territorio tra Umbria e Toscana avanzavano i due corpi dell'VIII Armata, comandata dal gen. Oliver Leese: il 13° puntava verso Arezzo attraverso la Valdichiana; il 10°, risalendo il corso del Tevere, doveva piegare le difese germaniche nell'Alta Valle del Tevere e convergere verso l'Aretino da est. Siccome era la conquista della città...

Le truppe indiane nell'Alta Valle del Tevere nei ricordi di un militare britannico

Il caporale inglese Albert Goodwin era impiegato in posti avanzati di osservazione dell'artiglieria della 10a divisione indiana. Con essa risalì tutta l'Alta Valle del Tevere. Operò a stretto contatto con i soldati delle varie etnie delle colonie britanniche dell'Estremo Oriente, dalle quali la divisione attinse le sue truppe di fanteria. Militari che provenivano dall'immensa regione tra India e Pakistan:...

Soldati dell'Estremo Oriente

Formavano il nerbo della fanteria impiegata nell'Alta Valle del Tevere soldati provenienti dalle colonie britanniche dell'Estremo Oriente: truppe volontarie con una notevole tradizione bellica alle spalle, estremamente coraggiosi e affidabili, a loro agio nella guerra su territori montagnosi e impervi, proprio perché vi erano cresciuti nei loro Paesi d'origine. Dei gurkha nepalesi, strettamente associati al loro tipico pugnale...

Un commando britannico dietro le linee tedesche L'avventura di Ashley Martin Greenwood

Poco prima dell'alba del 14 giugno 1944, in una notte rischiarata dalla luna, un aereo britannico decollato da Foggia lanciò sull'Alta Valle del Tevere quattro pattuglie di paracadutisti del Long Range Desert Group. Il loro obbiettivo: “Acquisire quante più informazioni possibile sulle strade, sui movimenti di truppe nemiche e sulle concentrazioni e tipi di veicoli nell'area Umbertide-Città di Castello e segnalarle...

Il King's Dragoon Guards a Sansepolcro

Sansepolcro rimase base operativa del 1° reggimento del King's Dragoon Guards per gran parte del mese di settembre 1944. Lo squadrone A dal 3 settembre si sistemò nel Collegio “Regina Elena”, che definì un “eccellente accantonamento”. Lo squadrone D il 23 trovò posto in un “grande monastero” al centro della città: “Mess Room, mensa sergenti, mensa caporali,...

La Linea Gotica

Il 18 maggio 1944 gli Alleati riuscirono a sfondare la Linea Gustav, lo sbarramento fortificato germanico imperniato su Montecassino. Nella loro ritirata, i tedeschi si attestarono su una serie di ulteriori linee difensive. L'intento era di rallentare il più possibile l'avanzata alleata mentre si predisponevano le fortificazioni lungo la Linea Gotica, un tratto appenninico dalle Alpi Apuane alle colline del Pesarese che offriva...