Atlante della Memoria

Alta Valle del Tevere 1943-1944

Mappa interattiva

Resistenza fra Toscana, Marche e Romagna

La 5a Brigata Garibaldi 'Pesaro'

Solo a luglio confluirono organicamente nella “Pesaro”, andando a formare il quinto battaglione, le bande Panichi e Tumiati, fino ad allora autonome e comandate rispettivamente da Flavio Aluigi e Giuseppe Tocchini, il quale aveva Gustavo Terradura come commissario politico. A comandare il quinto battaglione venne designato Oscar Ubaldi (“Veltro”); lo affiancò come commissario politico Samuele Panichi. Nell'ambito...

La banda di Samuele Panichi

Al confine tra Umbria e Marche, maturò una scissione nell'ambito del gruppo partigiano in via di formazione a Morena, nella parrocchia di don Marino Ceccarelli. La volontà di caratterizzare politicamente più a sinistra la propria attività di Resistenza indusse il cagliese Samuele Panichi (1888-1980), con i figli Carlo Liebknecht e Rosa Luxemburg, e l'avvocato eugubino Gustavo Terradura Vagnarelli, con...

Il rastrellamento sull'Alpe della Luna

All'inizio di giugno una operazione repressiva nazi-fascista investì il territorio appenninico a oriente del Tevere. La morsa si strinse attorno alle montagne tra l'Alta Valle del Tevere e la Valle del Metauro, per intrappolare il 2° battaglione della Brigata Garibaldi “Pesaro” e la banda Panichi, allora dislocati tra Sestino e l'Alpe della Luna, e la banda Francini che gravitava su Sansepolcro. Troppo pericolosa...

Il disarmo della “Pesaro”

All'inizio di luglio, mentre il territorio di Pietralunga era sotto il controllo della Brigata “San Faustino”, sui monti più a oriente la Brigata Garibaldi “Pesaro” si confrontò sulla scelta strategica da compiere. Fu dibattuta l'eventualità di accorpare i vari distaccamenti per muovere verso nord e – di concerto con gli Alleati – liberare Urbino, Fano e Pesaro e puntare contro la...

Il Distaccamento Montefeltro e i partigiani di Sestino

Un reparto partigiano della 5a Brigata Garibaldi “Pesaro” - il Distaccamento Montefeltro - rimase operativo nella zona montana tra l'Alpe della Luna, Sestino e Carpegna, rivelandosi molto utile agli Alleati. Alla fine di luglio, quando gli Alleati erano ormai saldamente a Città di Castello e stavano avanzando verso Pistrino e San Giustino, alcuni di questi partigiani attraversarono le linee in punti diversi e in piccole pattuglie...

Partigiani di Sestino e Badia Tedalda nella 5a Brigata Garibaldi “Pesaro”

Partigiani di Sestino e Badia Tedalda nella 5a Brigata Garibaldi “Pesaro” riconosciuti dalla Commissione regionale delle Marche Per i partigiani in elenco la Commissione regionale delle Marche ha riconosciuto la militanza partigiana fino al 27 agosto 1944.   Partigiani di Badia Tedalda Caduti Ricci Domenico, di Diocleziano, nato a Badia Tedalda il 13 marzo 1923, residente a Camerigioli di Sant'Angelo...

Partigiani di Pietralunga e Città di Castello nella 5a Brigata Garibaldi “Pesaro”

Partigiani di Pietralunga e Città di Castello nella 5a Brigata Garibaldi “Pesaro” riconosciuti dalla Commissione regionale delle Marche Per i partigiani in elenco la Commissione regionale delle Marche ha riconosciuto la militanza partigiana fino al 27 agosto 1944.   Partigiani di Città di Castello Bacchi Alfredo, di Domenico, di Città di Castello, 1908-1975, residente a San Secondo; bracciante;...

Partigiani di Sestino caduti in combattimento o fucilati

Sestino, 27 luglio 1944 Per unirsi ai partigiani, Ferruccio Manini, cremonese di 19 anni, disertatò da un reparto fascista repubblicano inviato a proteggere i lavori sulla Linea Gotica. Catturato dai fascisti, fucilato in località Moruccio di Sestino. Il processo istruito nel dopoguerra contro la Legione fascista “Tagliamento” acclarò che comandò il plotone di esecuzione il sotto-tenente Giorgio Albertazzi;...

Resistenza sull'Appennino tosco-romagnolo

Nel territorio montuoso tra Badia Tedalda e il Monte Fumaiolo trovarono rifugio sia alcuni slavi evasi da Renicci – come Giovanni Paolic e Isidoro Turcic –, sia renitenti e disertori forestieri. Tra di essi, personaggi destinati a recitare un ruolo importante nella storia del movimento resistenziale. I fratelli senesi Frè Luigi e Sildo Bimbi – l'uno ufficiale dell'aeronautica, l'altro allievo di accademia dello...

Azioni partigiane e repressione nazi-fascista a ridosso della Linea Gotica

A protezione della Linea Gotica, i tedeschi esercitavano un ferreo controllo sull'area montana tra Verghereto, il Montefeltro e Sestino. Nel contempo, proprio per la posizione strategica della zona, i partigiani romagnoli e marchigiani continuavano a effettuare azioni di disturbo che tenevano sul chi va là le truppe occupanti. Come scrive Marco Renzi, anche nel territorio tra i fiumi Tevere, Foglia, Marecchia e Savio la presenza partigiana...

Partigiani di Badia Tedalda

Partigiani di Badia Tedalda riconosciuti dalle Commissioni delle Marche, della Toscana e dell'Emilia Romagna   Caduti Bardeschi Gustavo, di Angiolo, nato a Badia Tedalda il 2 aprile 1908, residente a Pratieghi, coniugato con Vivetta Isola Calchetti, partigiano combattente della 8a Brigata Garibaldi romagnola dal 3 aprile 1944; fucilato dai nazi-fascisti il 2 luglio 1944 a Serra delle Balze (Verghereto). Montini Fosco,...