Atlante della Memoria

Alta Valle del Tevere 1943-1944

Mappa interattiva

Resistenza a Sansepolcro e sull'Alpe della Luna

La banda di Seccaroni sull'Alpe della Luna

Già nel novembre 1943 i giovani di Sansepolcro intenzionati a darsi alla macchia acquisirono le prime armi: qualche bomba a mano e delle armi da fuoco a suo tempo sottratte al campo di concentramento di Renicci e al deposito della scuola di fanteria di Sansepolcro o frutto di azioni di disarmo. Poi, all'inizio di dicembre, il trasferimento di alcuni nella sperduta località di Seccaroni, sull'Alpe della Luna. I due edifici...

Le prime azioni partigiane in Valtiberina toscana

Più a nord, la banda di Seccaroni fondata da Eduino Francini cominciò a effettuare incursioni dal remoto covo sull'Alpe della Luna. La formazione manteneva uno stretto legame con Sansepolcro, dove il comitato clandestino antifascista riusciva a recuperare qualche arma e a convincere altri giovani ad andare alla macchia. Nel contempo tentava di raccordarsi con gli altri oppositori della valle. Fu Ugo Fusco a tenere contatti con...

La sollevazione popolare di Sansepolcro

L'aggressione subita la sera del 17 marzo 1944 da un aperto sostenitore della Repubblica Sociale Italiana (Ettore Cirignoni) scatenò la reazione delle autorità del regime. Non essendo riuscite a identificare ed arrestare gli assalitori, attuarono una rappresaglia contro l'intera popolazione di Sansepolcro. Oltre a esigere il deposito nella Casa del Fascio di tutti gli apparecchi radio – temuti strumenti di propagazione...

La battaglia e le fucilazioni di Villa Santinelli

Si veda, nel sito, l'articolo "La fucilazione dei partigiani a Villa Santinelli". Questo è il link; http://www.storiatifernate.it/pubblicazioni.php?cat=50&subcat=117&group=399

La banda Francini sull'Alpe della Luna

Le rivelazioni fatte in carcere a Perugia da Ermete Nannei all'indomani del suo arresto a Villa Santinelli misero in subbuglio l'antifascismo di Sansepolcro. La repressione del regime fu immediata, con l'arresto di numerosi genitori di giovani partigiani, tra cui Duilio Alessandrini, Pergentino Arioldi, Pietro Bronzetti, Silvio Berghi, Sante Pigolotti, Angiolo Luccerini. Finirono in carcere altri collaboratori della Resistenza: Cammillo...

Il rastrellamento del 3-6 giugno 1944 sull'Alpe della Luna

Circa tre settimane dopo il rastrellamento sull'Alpe di Catenaia, all'inizio di giugno 1944 una nuova operazione repressiva nazi-fascista investì il territorio appenninico a oriente del Tevere. La morsa si strinse attorno alle montagne tra l'Alta Valle del Tevere e la Valle del Metauro, per intrappolare il 2° battaglione della Brigata Garibaldi “Pesaro” e la banda Panichi, allora dislocati tra Sestino e l'Alpe...

Sansepolcro in mano ai suoi cittadini

Già nell'ultimo scorcio di luglio Sansepolcro aveva cominciato a ripopolarsi, per il rientro di quanti si erano rifugiati in aree rurali della pianura, ormai pesantemente investite dai combattimenti. Poi la progressiva evacuazione della città da parte dei tedeschi indusse anche molti sfollati sulle alture ad abbandonare un territorio diventato assai rischioso, sia perché punteggiato di postazioni di artiglieria germaniche,...

Partigiani di Sansepolcro nella banda “Eduino Francini”

Partigiani di Sansepolcro nella banda “Eduino Francini” aggregata alla Brigata Garibaldi “Pio Borri” Caduti Bucciovini Agostino, di Andrea, nato a Sansepolcro il 10 maggio 1927; partigiano dal 14 maggio 1944, nome di battaglia “Confusione”; fucilato a Pian delle Capanne (Pieve Santo Stefano) nel corso di un rastrellamento il 4 giugno 1944. Cheli Alvaro, di Valentino, nato a Pieve Santo Stefano...

Altri partigiani della banda “Eduino Francini” e patrioti di Sansepolcro

Altri partigiani della banda “Eduino Francini” Caduti Alienati Pasquale, di Acquisto, nato a Monte Santa Maria Tiberina il 2 settembre 1921, residente a Monterchi; partigiano della Brigata Garibaldi “Pesaro” dal 20 aprile 1944, poi della banda “Francini”, fucilato dai nazi-fascisti il 4 giugno 1944 a Pian delle Capanne (Pieve Santo Stefano). Bianchini Giustino, di Giuseppe, di Molin Nuovo (Arezzo),...