Atlante della Memoria

Alta Valle del Tevere 1943-1944

Mappa interattiva

La sistemazione di "piazza di sopra"

Il portico di Palazzo Vecchio Bufalini

Il dibattito per la scelta della sede della stazione ferroviaria non fu che uno dei tanti momenti di confronto che si verificarono negli ultimi quarant'anni dell’'800 su temi di carattere urbanistico. In questo periodo, gli amministratori e la pubblica opinione affrontarono con continuità e anche con passione i problemi della città. Gli interventi effettuati mutarono il volto ad alcuni suoi significativi scorci e sarebbero rimasti...

L'ampliamento della piazza

Nel 1877, le autorità comunali si trovarono costrette ad ordinare l'immediata demolizione della chiesa di San Fortunato per "il manifesto pericolo che presentava la facciata, la quale, non più in perfetta posizione vertica­le, costituiva una perenne minaccia per i passanti, essendo per disgrazia sormonta­ta da un barocco e pesantissimo cornicione ed attico in completa muratura". Nonostante che la questione fosse sovente...

La sede della Cassa di Risparmio

Il presiden­te dell'ente di credito, Giuseppe Corsi, inoltrò già nel 1884 una prima ri­chiesta al Comune affinché cedesse un’area presso la piazza per l'edificazione della nuova residenza dell'istituto. Per concretizzare questa prospettiva, l'anno successivo la Cassa acquistò la scuderia dei Bufalini e un'altra casa nei pres­si. Poi, per alcuni anni, attese il momento più opportuno per realizzare...

La copertura a vetri del portico e il carnevale

Il progetto della Cassa di Risparmio di collegare il portico esterno dell'istituto bancario con il portico del Palazzo Vecchio Bufalini venne accolto con grande fa­vore dall'opinione pubblica. Si creava, così, un organico polo d'affari che include­va la Cassa, la sala di contrattazione dei commercianti e il frequentatissimo mercato dei cereali, in pieno centro cittadino, in una delle zone dove più intensa si manife­stava...