Atlante della Memoria

Alta Valle del Tevere 1943-1944

Mappa interattiva

Il terremoto del 1917

La scossa catastrofica

Poco dopo le ore 11 della mattina del 26 aprile 1917 una scossa di terremoto mise in allarme la parte occidentale dell’Alta Valle del Tevere. Non provocò danni, ma fu abbastanza forte da indurre la popolazione a portarsi precauzionalmente fuori dalle abitazioni. Alle 11.35 il fenomeno si replicò, in forma violentissima. Una delle testimonianze più vivide di ciò che provò la gente l’ha lasciata il priore...

I soccorsi

Considerati i mezzi e le vie di comunicazione dell’epoca e la mancanza di una rete capillare ed efficiente di organizzazioni preposte al soccorso delle vittime di calamità, l’afflusso degli aiuti ai terremotati dei centri più colpiti fu abbastanza veloce. Giovò la presenza nella valle di reparti militari in addestramento prima di essere inviati al fronte della Grande Guerra. Vi erano i soldati del 51° Fanteria...

Paura, sfollamento e aiuti

La paura che il sisma potesse ripetersi con forte intensità e l’inabitabilità di parecchie case nei paesi e nelle campagne della zona più colpita indussero i terremotati a vivere qualche giorno all’aperto. Mentre si approssimava alla valle di primo mattino, ben prima dell’alba, l’inviato speciale de «La Nazione» fu colpito dalle tante luci che vedeva accese tra i campi e sui colli. Scrisse:...

Danni al patrimonio artistico e problemi della ricostruzione

Altri e gravi problemi si ponevano per l’avvio della ricostruzione e il ripristino delle attività produttive. Pressoché tutti gli uomini validi erano al fronte e il peso della guerra finiva con il gravare ancora di più su una popolazione ormai allo stremo. E già si erano avuti preoccupanti segnali di malcontento. In tale scenario, tutte le amministrazioni comunali altotiberine richiesero di esonerare temporaneamente...