Atlante della Memoria

Alta Valle del Tevere 1943-1944

Mappa interattiva

Tra arretratezza e progresso

Quando nascere era un problema

  Quanti erano i tifernati? Il censimento del 1911 quantificò in 27.713 i residenti nel comune; in città vivevano 6.306 persone. Nel corso del 1912 sarebbero state registrate dall'ufficio di stato civile urbano 638 nascite, in quello di Lugnano (che serviva la popolazione dell'intera parte meridionale del territorio comunale) altre 273. In totale quindi 911 nascite.  Ma se si leggono attentamente i registri, emerge una realtà...

Pellagra ed emigrazione

  Altre notizie di cronaca ci rivelano aspetti importanti delle condizioni sociali della popolazione. Nel 1912 ebbero diritto alla concessione gratuita del sale ben 885 pellagrosi poveri. A causare la pellagra, malattia endemica nelle nostre campagne che aggrediva anche le facoltà mentali, era la cattiva o insufficiente alimentazione. Dal 1900 funzionava in città il Pellagrosario Umbro: si situava nell'attuale Centro Le Grazie,...

Voglia di sviluppo

  In campo economico, nel 1912 sorse un moderno stabilimento meccanico a forza elettrica per la lavorazione del legno e iniziò ad operare la Tipografia Vescovile, promossa da mons. Carlo Liviero. Inoltre l'Officina Meccanica “Gualterotti & Malvestiti” e lo Stabilimento Tipografico “Lapi” si trasferirono in nuove sedi dietro la stazione ferroviaria del tempo. La “Lapi” lasciò gli ambienti...

Finalmente il telefono

  Altri segni di modernizzazione: l'8 dicembre 1912 venne inaugurata la linea telefonica di stato che, attraverso Perugia e Terni, congiunse Città di Castello a Roma. Fu il sindaco Maioli a effettuare la prima storica chiamata telefonica. Insieme a lui festeggiarono questa “opera di civiltà”, che contribuiva ad alleviare l'isolamento della valle, il presidente della Congregazione di Carità Vincenzo Donini e il...