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I caduti dei Comuni altotiberini - Storia Tifernate e altro di Alvaro Tacchini

Atlante della Memoria

Alta Valle del Tevere 1943-1944

Mappa interattiva

I caduti dei Comuni altotiberini

Caprese Michelangelo

L'elenco nominativo degli 81 caduti di Caprese. Di essi, 15 morirono per malattia, 13 in prigionia, 7 risultano dispersi.
 
 
Arcolani Fedele, di Luigi, di anni 23. Soldato del 70° Fanteria, deceduto il 24 dicembre 1915 nell’ospedale da campo n. 230 per “enterite specifica” contratta sul fronte dell’Isonzo. Sepolto ad Angoris di Cormons.
Arcolani Florindo, di Domenico, di anni 19. Soldato del 4° Alpini, disperso il 22 novembre 1917 sull’Altopiano di Asiago.
Baccanelli Esterino Giuseppe, di anni 33. Soldato della 174a Compagnia Mitraglieri, deceduto il 10 dicembre 1918 nell’ospedale da campo n. 197 per “broncopolmonite”. Sepolto a Gradisca.
Barfucci Teodoro, di anni 24. Soldato del 36° Fanteria, deceduto il 1° novembre 1918 a Cremona per malattia.
Betti Giuseppe, di Bernardo, di anni 34. Soldato del 2° Bersaglieri, deceduto il 31 marzo 1918 in prigionia per “edema”. Sepolto a Milowtz.
Betti Serafino, di Bernardo, di anni 25. Soldato del 70° Fanteria, deceduto il 12 dicembre 1915 alla 9° Sezione Sanità per “gastroenterite”.
Bianchini Oreste, di ani 28. Soldato del 70° Fanteria, deceduto il 7 marzo 1918 in prigionia per “edema”. Sepolto a Milowtz, tomba 86/II.
Bigiarini Luigi, di anni 24. Soldato del 130° Fanteria, caduto il 20 novembre 1915 sul Monte San Michele (Basso Isonzo).
Boncompagni Narciso, di anni 25. Soldato del 30° Fanteria, deceduto il 1° luglio 1916 in prigionia per “postumi intossicazione da gas asfissiante” riportati sul Monte San Michele (Basso Isonzo).
Brandi Eugenio, di anni 32. Soldato del 70° Fanteria, deceduto il 18 febbraio 1916 a Caprese Michelangelo per “cirrosi epatica”.
Brogialdi Orlando, di anni 30. Sergente del 76° Fanteria, caduto il 17 luglio 1918 nelle Argonne (Francia) per “ferita lacero contusa al petto da scheggia di granata”. Sepolto a Bois d’Emeril.
Bugiardi Zefferino, di anni 21. Soldato del 98° Fanteria, deceduto il 22 settembre 1916 nell’ospedale da campo n. 158 per ferite riportate sul Monte San Marco (Basso Isonzo).
Buzzichini Attilio, di Ferdinando, di anni 23. Soldato del 90° Fanteria, caduto il 19 agosto 1917 sul Monte Hermada  (Carso) per “ferite multiple da schegge di granata”. Sepolto a Locavac. Medaglia d’argento al valore militare.
Buzzichini Generoso, di Pietro, di anni 27. Soldato del 150° Fanteria, deceduto l’11 novembre 1916 all’ospedale di Udine per malattia.
Buzzichini Nicola, di Luigi, di anni 29. Soldato del 128° Fanteria, deceduto il 24 ottobre 1918 in prigionia per malattia.
Buzzichini Pio, di Luigi, di anni 24. Soldato del 5° Bersaglieri, deceduto il 21 ottobre 1916 all’ospedale militare di tappa di Cividale del Friuli per malattia.
Buzzichini Sesto, di Pietro, di anni 25. Soldato del 19° Fanteria, deceduto il 31 gennaio 1919 a Firenze per malattia.
Cangi Giovanni, di anni 34. Carabiniere, deceduto il 21 maggio 1916 a Savigliano per ferite. Medaglia di bronzo al valore militare.
Cascianini Omero, di anni 32. Caporale del 9° Fanteria, deceduto il 21 dicembre 1916 nell’ospedale da campo n. 210 per “ileo tifo”. Sepolto a Felettis.
Casi Fernando, di anni 25. Soldato del 70° Fanteria, caduto il 27 giugno 1916 sul Monte Pasubio (Trentino), “colpito in pieno da scoppio di granata”. Sepolto a Ponte di Foxi.
Cheli Silvio, di anni 33. Soldato del 28° Fanteria, deceduto il 14 novembre 1915 nell’ospedale da campo n. 230 per malattia contratta sul fronte dell’Isonzo. Sepolto ad Angoris di Cormons.
Ciuccoli Giuseppe, di anni 20. Soldato del 229° Fanteria, caduto il 10 agosto 1916 sul Monte San Gabriele (Medio Isonzo).
Corazzini Nello, di anni 26. Soldato del 39° Fanteria, caduto il 1° novembre 1915 sul Monte Sei Busi (Basso Isonzo) per “colpo d’arma da fuoco al ventre”. Sepolto a Ravnica dal nemico.
Crestini Umiliano, di Ferdinando, di anni 22. Soldato del 13° Fanteria, deceduto il 14 agosto 1918 a L’Aquila per malattia.
Crestini Quinto, di Pietro, di anni 25. Soldato del 70° Fanteria, deceduto l’11 dicembre 1915 nell’ospedale da campo n. 43 per “ileo tifo”. Sepolto a Bassano del Grappa.
Del Bolgia Aldo, di anni 23. Soldato del 131° Fanteria, deceduto il 6 gennaio 1916 nell’ospedale da campo n. 031 per “infezione intestinale” contratta sul fronte dell’Isonzo. Sepolto a Mariano del Friuli.
Donati Germano, di Tobia, di anni 22. Soldato del 161° Fanteria, caduto il 18 giugno 1916 sul Monte Valbella (Altopiano di Asiago), “colpito da scheggia di granata al torace”. Sepolto in Val Melega.
Donati Tommaso, di Domenico, di anni 41. Soldato del 159° Battaglione Milizia Territoriale, deceduto il 26 dicembre 1917 in Albania, nell’ospedale da campo n. 074, per “dissenteria amebica e malaria”. Sepolto a Valona.
Favilli Galliano, di anni 22. Soldato della 6a Compagnia Automobilisti, deceduto il 20 agosto 1919 a Sebenico (Dalmazia), nell’ospedale da campo n. 0128, per “commozione viscerale”.
Finocchi Decio, di Santino, di anni 32. Soldato del 28° Fanteria, caduto il 14 novembre 1915 sul Monte Calvario (Medio Isonzo).
Finocchi Pasquale, di Domenico, di anni 21. Soldato del 61° Fanteria, deceduto il 1° dicembre 1916 a Tropea per infortunio.
Fontana Alfonso, di anni 27. Soldato del 128° Fanteria, disperso il 19 novembre 1915 a Zagora (Medio Isonzo).
Giambagli Nazzareno, di Mignano. Soldato del 1° Rgt. Bersaglieri, disperso il 5 luglio 1915 in Libia.
Giorgeschi Giovacchino, di anni 36. Soldato del 127° Fanteria, deceduto il 25 aprile 1918 in prigionia per malattia, “al campo n. 249 di Munchen (Semendria)”.
Guerrieri Giuseppe, di anni 32. Soldato del 119° Fanteria, deceduto il 25 agosto 1918 in prigionia per malattia.
Guerrieri Giuseppe, di anni 32. Soldato del 119° Fanteria, deceduto il 25 agosto 1918 in prigionia per malattia.
ia al campoGuerrucci Agostino, di anni 29. Soldato del 95° Fanteria, disperso l’8 settembre 1916 “nei combattimenti sulla riva sinistra del torrente Vertojbizza” (Basso Isonzo).
Innocenti Pio, di anni 20. Soldato del 93° Fanteria, caduto il 29 novembre 1915 a Santa Lucia di Tolmino (Alto Isonzo), “colpito da pallottola di fucile”. Sepolto sul posto.
Landucci Antonio, di anni 25. Sergente del 7° Fanteria, deceduto l’11 agosto 1917 nell’ospedale da campo n. 221 per “gastroenterite” contratta sul fronte dell’Isonzo. Sepolto a Manzano.
Lazzarelli Alfredo,di Cristofano, di anni 20. Soldato del 90° Fanteria, caduto il 17 settembre 1916 a Doberdò (Carso), quota 208, “colpito da pallottola di fucile al cuore”.
Lazzarelli Aurelio, di Cristofano, di anni 25. Soldato del 66° Fanteria, deceduto il 17 aprile 1919 a Caprese Michelangelo per malattia.
Lazzeri Domenico, di anni 27. Soldato del 90° Fanteria, caduto il 12 marzo 1917 a Doberdò (Carso).
Lazzeroni Lorenzo, di anni 34. Soldato del 13° Fanteria, deceduto il 2 giugno 1917 nell’ospedale da campo n. 47 per “ferita lacero contusa alla coscia sinistra con frattura del femore” subita sul fronte dell’Isonzo. Sepolto a Porpetto (Udine).
Locci Francesco, di anni 19. Soldato del 2° Alpini, deceduto il 9 ottobre 1918 nell’ospedale da campo n. 061 per malattia.
Lombardi Pasquale Ettore, di Benedetto, di anni 19. Soldato del 8° Bersaglieri, disperso il 28 ottobre 1918 a Livenza di Piave.
Lombardi Luigi, di Pasquale, di anni 33. Soldato del 28° Fanteria, deceduto il 14 novembre 1915 nell’ospedale da campo n. 230 per “enterite specifica” contratta sul fronte dell’Isonzo. Sepolto ad Angoris di Cormons.
Maggini Domenico, di Pasquale, di anni 24. Soldato del 70° Fanteria, deceduto il 21 novembre 1915 nell’ospedale da campo n. 070 per “gastroenterite specifica” contratta sul fronte dell’Isonzo. Sepolto a Buttrio.
Maggini Francesco, di Pasquale, di anni 34. Soldato del 12° Fanteria, deceduto il 10 febbraio 1917 a Cividale del Friuli per “pneumotifo”.
Marchetti Gelasio, di anni 29. Soldato del 95° Fanteria, deceduto il 19 agosto 1916 per “ferita da scheggia di granata alla coscia destra con frattura del femore”. Sepolto a Russiz, Cormons.
Mazzoni Gerardo, di anni 20. Carabiniere, deceduto il 5 novembre 1918 a Vicenza per malattia.
Mearini Alfredo, di Bartolomeo, di anni 24. Soldato del 70° Fanteria, disperso il 13 novembre 1915 a Oslavia (Medio Isonzo).
Mearini Celestino, di Assuero, di anni 22. Soldato del 7° Alpini, deceduto il 15 settembre 1918 in prigionia, nel campo di Spratzern (Austria), per “tubercolosi polmonare”.
Mearini Giuseppe, di Carlo, di anni 23. Soldato del 128° Fanteria, caduto il 5 novembre 1916 a Zagora (Medio Isonzo), “colpito da scheggia di bomba di grosso calibro”.
Meazzini Albano, di Giusto, di anni 24. Soldato del 43° Artiglieria da Campagna, deceduto il 4 settembre 1917 a Udine per “postumi di ferite”.
Meazzini Amedeo, di Giovanni, di anni 23. Soldato del 153° Fanteria, deceduto il 27 ottobre 1917 in prigionia per malattia.
Meazzini Ettore, di Giocondo, di anni 29. Soldato del 32° Fanteria, disperso il 16 agosto 1917 sul basso Isonzo.
Meazzini Gelindo, di Giovanni, di anni 23. Soldato del 153° Fanteria, deceduto il 16 settembre 1917 in prigionia per “tifo”. Sepolto a Krusevac (Serbia).
Moraldi Giocondo, di anni 22. Soldato del 90° Fanteria, caduto il 17 settembre 1916 a Doberdò (Carso), quota 208, “colpito da pallottola di fucile all’addome”.
Moroni Giudo, di anni 28. Soldato della 2011a Compagnia Mitraglieri, deceduto il 6 agosto 1918 a Montagnana per ferite.
Nannoni Angiolo, di anni 26. Sergente dell’8° Fanteria, caduto il 12 ottobre 1916 a Vertojba (Basso Isonzo) per “ferita d’arma da fuoco”. Sepolto sul posto.
Nardi Abramo, di anni 28. Sergente del 60° Fanteria, caduto il 10 settembre 1918 sul Monte Asolone (Massiccio del Grappa) per “franamento di galleria causato da scoppio di bombarda”.
Nuti Attilio, di anni 27. Soldato del 128° Fanteria, deceduto l’8 ottobre 1915 nell’ospedale da campo n. 230 per “enterite specifica” contratta sul fronte dell’Isonzo. Sepolto ad Angoris di Cormons.
Padelli Giuseppe, di anni 35. Soldato del 28° Fanteria, caduto il 19 novembre 1915 sul Monte Podgora (Medio Isonzo).
Panichi Fedele, di anni 26. Soldato dell’8 Artiglieria da Fortezza, deceduto il 9 gennaio 1917 a Cividale del Friuli per “ileo tifo e paralisi cardiaca”.
Panini Alfonso, di Domenico, di anni 24. Caporale del 1° Granatieri, deceduto il 2 gennaio 1917 a Imola per “setticemia e paralisi cardiaca” conseguenti a ferite riportate a Hudi Log (Carso). Sepolto a Piratello.
Panini Guglielmo, di Giacinto, di anni 26. Soldato del 3° Alpini, deceduto il 31 dicembre 1917 nell’ospedale da campo n. 39 per “polmonite”.
Piccini Emilio, di anni 34. Soldato del 97° Fanteria, deceduto il 5 luglio 1918 in prigionia per “edema”. Sepolto a Milowitz, tomba 184/II.
Pucci Amedeo, di anni 27. Soldato del 128° Fanteria, caduto il 3 giugno 1917 sul Monte Vodice (Medio Isonzo).
Rubechi Clemente, di Angiolo, di anni 38. Soldato del 28° Fanteria, deceduto il 19 gennaio 1919 a Bologna per malattia.
Rubechi Eghinolfo, di Giacinto, di anni 34. Soldato del 90° Fanteria, deceduto il 28 maggio 1918 in prigionia per “pleurite”. Sepolto a Szatmárnémeti (odierna Satu Mare, Romania).
Rubechi Pietro. Caporale del 39° Fanteria, deceduto il 9 agosto 1918 a Caprese Michelangelo per malattia.
Salvini Ettore, di Vincenzo, di anni 41. Soldato del 276° Fanteria, deceduto il 16 dicembre 1917 in prigionia per “edema”. Sepolto a Milowitz.
Salvini Italiano, di Vincenzo, di anni 22. Soldato del 67° Fanteria, deceduto il 7 gennaio 1916 nell’ospedale da campo n. 36 per “gastroenterite” contratta sul fronte dell’Isonzo. Sepolto a Visco.
Salvini Oreste, di Vincenzo, di anni 27. Soldato del 128° Fanteria, deceduto il 29 giugno 1915 nell’ospedale da campo n. 16 per ferite subite nel settore di Plava (Medio Isonzo).
Santolini Remo, di anni 21. Soldato del 36° Fanteria, deceduto il 18 agosto 1915 nell’ospedale da campo n. 107 per malattia.
Serafini Abramo, di Sebastiano, di anni 29. Soldato del 74° Fanteria, caduto il 19 giugno 1918 sul Montello (Piave). “Salma rinvenuta il 24 giugno 1918”. Sepolto sul posto.
Serafini Domenico, di Sebastiano, di anni 24. Soldato del 3° Alpini, deceduto il 9 agosto 1918 in prigionia per “edema”. Sepolto a Milowitz.
Serafini Giuseppe, di Francesco, di anni 28. Soldato dell’8° Fanteria, deceduto il 26 ottobre 1917 nell’ospedale da campo n. 219 per “vasto squarcio all’addome con prolasso intestinale da scheggia di granata”, ferite subite sul fronte dell’Isonzo. Sepolto a Cormons.
Serafini Pietro, di Settimio, di anni 22. Soldato deceduto nell’ospedale di Arezzo il 24 agosto 1915 per malattia.
Spillantini Annibale, di anni 33. Caporale del 28° Fanteria, deceduto il 13 novembre 1915 nell’ospedale da campo n. 230 per “enterite specifica” contratta sul fronte dell’Isonzo. Sepolto ad Angoris di Cormons.
Ubaldi Domenico, di anni 24. Soldato del 3° Bersaglieri, caduto il 26 luglio 1915 sul Monte Sei Busi (Basso Isonzo) per “ferita d’arma da fuoco al petto”. Sepolto sul posto.
Vagnuzzi Pietro, di anni 23. Soldato del 36° Fanteria, deceduto il 9 agosto 1915 nell’ospedale da campo n. 069 per malattia contratta sul fronte dell’Isonzo.
 
Appendice
 
La lapide commemorativa della Grande Guerra posta nel cimitero di Caprese Michelangelo riporta anche i seguenti caduti nella Grande Guerra, per i quali non si sono reperite altre informazioni di carattere militare negli elenchi dell’Albo d’Oro né in altra documentazione di archivio o di stato civile del Comune: Santi Mearini, Giona Nuti, Assenzio Serafini e Pietro Serafini, dei quali non si sono reperite altre informazioni nell’Albo d’Oro e nella documentazione di stato civile municipale. Nella lapide sono inseriti anche i nominativi di alcuni caduti della guerra italo-turca dal 1912 al 1915: Sesto Cheli, Sebastiano Minelli e Dante Moncini.
 


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